L’ufficio Prevenzione del Servizio Ambiente dell’Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino è da tempo impegnato a segnalare e far rimuovere dal territorio i depositi incontrollati di rifiuti segnalati dai cittadini o rilevati direttamente dall’ufficio nell’ambito di ricognizioni mirate.
La campagna parte dalla constatazione che l’inveterata abitudine all’abbandono dei rifiuti lungo le strade pubbliche o nelle adiacenze dei corsi d’acqua non dipenda soltanto dalla cattiva educazione dei cittadini. Molto spesso essa è la naturale conseguenza dell’esistenza sul territorio di aree già degradate, le quali, magari in concomitanza con la mancanza di servizi di raccolta semplici e funzionali, possono ingenerare la falsa idea di poter essere utilizzate come discariche, senza causare troppi danni all’ambiente circostante.
L’idea di fondo della campagna è che se si entra in un ambiente pulito, è maggiore la propensione dei cittadini a lasciarlo tale, mentre una zona piena di immondizia abbandonata rappresenta un invito, anche per le persone più sensibili, a fare lo stesso. Eliminare quindi i depositi incontrollati di rifiuti, unitamente ad un controllo continuo ed efficace, è la condizione preliminare per una efficace pulizia del territorio.
Dal punto di vista strettamente giuridico “i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d’acqua”, devono essere rimossi dal comune competente in regime di privativa, ai sensi dell'art. 198 c. 1 del D. Lgsl. 152/2006. I rifiuti abbandonati sono infatti classificati rifiuti "urbani", secondo il disposto dell'art. 184 c.2 d) del D.Lgs citato.
Poiché l’abbandono ed il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati dalla legge, nel caso in cui possano essere identificati gli autori dell'illecito o nel caso in cui l'abbandono insista su un'area privata, al Sindaco compete l’obbligo della disposizione di una Ordinanza di rimozione a carico dell'autore dell'abbandono o del proprietario dell'area, se imputabile a titolo di dolo o colpa, così come previsto dall'art 192 c. 3 D.Lgsl. 152/2006.
La Provincia, per le competenze attribuite ad essa dall’art. 197 del decreto legislativo 152/2006, rappresenta l’organo sovraordinato più naturale ed idoneo a sollecitare ed esigere dai comuni il rispetto delle norme suddette.
A lato, è presente la lista dei Comuni nei quali, fino ad ora, sono stati segnalati alcuni esempi di depositi.
Chiunque venga a conoscenza di un deposito incontrollato di rifiuti nel territorio della Provincia di Pesaro e Urbino, può segnalarlo al responsabile dell’Ufficio 4.3.3.2 - Prevenzione e Recupero Rifiuti - Bruno Amadio (tel: +39 0721/359750 - fax: +39 0721/33781 - mail: b.amadio@provincia.ps.it
Leggi il Report Triennale riguardante la Campagna "Provincia Pulita"
Leggi le informazioni inerenti L'indagine finalizzata all’accertamento della funzionalità, dell’accessibilità e dell’adeguatezza dei Centri di Raccolta separata dei rifiuti provenienti dai nuclei domestici, come istituiti e disciplinati dal D.M. 8 aprile 2008, e della raccolta differenziata in generale
Questionario da compilare da parte dei Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino